Con la cantante italo americana torna in auge la canzone portata al da Stefania Rotolo e sigla di chiusura di Tilt, varietà televisivo della RaI del 1979 tutto incentrato sul mondo della discoteca

di Merry Diamond
Una canzone simbolo, una nuova interprete e una rilettura che cerca una strada autonoma. Wanda Fisher sceglie Cocktail d’amore, il brano firmato da Cristiano Malgioglio che, grazie a Stefania Rotolo, è diventato uno dei titoli più rappresentativi della musica pop italiana.
La novità sta soprattutto nell’approccio sonoro. Rispetto alla versione originale, Wanda introduce una componente dance più evidente e un arrangiamento dal suono più denso, senza trasformare il pezzo in qualcosa di completamente diverso. L’obiettivo è riproporre un classico attraverso una sensibilità personale, mantenendone intatta la riconoscibilità.
Per una vocalist con una lunga esperienza alle spalle, che comprende anche la partecipazione al coro di Il mio canto libero di Lucio Battisti, il confronto con un brano così noto rappresenta un’altra occasione per esplorare un repertorio differente.
Dopo le incursioni musicali più provocatorie e i richiami all’immaginario di artiste come Madonna e Patty Pravo, Fisher torna dunque a una canzone che appartiene alla memoria collettiva. Una scelta che sposta l’attenzione dalla provocazione alla reinterpretazione, mettendo al centro il rapporto tra un classico intramontabile e nuove sfumature ritmiche.
Più che una rottura con il passato, Cocktail d’amore diventa così un nuovo terreno di sperimentazione per Wanda Fisher: una cover che guarda alla tradizione, ma prova a farla dialogare con un gusto musicale differente.
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