Dal 31 ottobre 2025 è disponibile sulle piattaforme digitali di streaming e in rotazione radiofonica “Pray”, il nuovo singolo di Gianluca Amore. L’arista si racconta per i nostri lettori

Gianluca Amore torna con “Pray”, un singolo che mette al centro la fragilità, la richiesta d’aiuto e quel senso di smarrimento che, prima o poi, tocca tutti. Nato in un momento buio, il brano diventa per l’artista uno spazio di verità, dove la musica si fa rifugio e allo stesso tempo ponte verso gli altri.
La sua storia musicale inizia praticamente da sempre – “non ho ricordi senza musica”, racconta – e si nutre delle grandi voci black e dei cantautori italiani che hanno segnato la sua formazione. Oggi Gianluca continua a costruire un percorso fatto di istinto, ricerca e autenticità, tra nuove produzioni già in cantiere e il desiderio di tornare presto sul palco.
Un artista in evoluzione, con lo sguardo rivolto a ciò che verrà. Ecco cosa ci ha raccontato in questa intervista per Mediafrequenza.
Ciao Gianluca! Che messaggio vuoi comunicare con il tuo nuovo singolo?
Credo che, indirettamente, il brano possa comunicare un senso di empatia: tutti noi proviamo momenti in cui ci sentiamo persi, nel buio, senza speranza. L’importante è chiedere aiuto.
Da cosa trai ispirazione per le tue produzioni?
Solitamente parto da suggestioni musicali (un’idea melodica, armonica, compositiva) e, contemporaneamente, da un’esigenza di voler comunicare un concetto, un’esperienza, un pensiero.
Facciamo un salto indietro nel tempo, quando e come è nata la tua passione per la musica?
Dobbiamo proprio andare indietro, perché io canto, suono e amo la musica praticamente dalla nascita, non ho ricordi senza musica, probabilmente cantavo già nel grembo materno, o sicuramente musica buona ne ascoltavo già da lì!
Quali sono i tuoi progetti per il futuro e/o sogni nel cassetto?
Progetti e sogni, in questo momento di vita, coesistono, e risiedono nel fare nuova musica e poterla promuovere live.
Quali artisti hanno influenzato e accompagnato la tua crescita?
Le grandi voci black come Whitney Houston, Stevie Wonder, Aretha Franklin, Donny Hathaway, ma anche grandi band come i Queen; in Italia sicuramente Giorgia, Alex Baroni, Claudio Baglioni.
Progetti per i prossimi mesi?
Sarò in giro a cantare in diversi progetti, ma non vedo l’ora di produrre nuovi brani (su cui sto già lavorando) e pensare ad una situazione live annessa.
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