L’agenzia di stampa svizzera Keystone-ATS spiega il fenomeno della rapida diffusione nello spazio di gas di combustione e la loro infiammabilità per innalzamento di temperatura nell’ambiente

Potrebbe essersi trattato di “flashover” la causa del drammatico incendio divampato la notte di capodanno nel bar di Crans-Montana. A divulgare tale ipotesi citando le autorità del canton Valleseè l’agenzia di stampa svizzera Keystone-ATS. Il fenomeno combustivo sarebbe stato provocato da più esplosioni, come riporta la stessa agenzia che specifica il significato del termine flashover: “Un fuoco può ad esempio iniziare da un apparecchio in una stanza. Se il calore si accumula sotto al soffitto, i gas di combustione si diffondono nello spazio e la temperatura sale molto rapidamente a diverse centinaia di gradi. Ciò può provocare l’accensione simultanea e improvvisa di altri materiali combustibili, con una propagazione fulminea delle fiamme”, spiega Keystone-ATS. Un contesto drammatico che rende praticamente impossibile la sopravvivenza. Intanto per i 47 morti di cui 6 italiani dispersi Il ministro Tajani oggi sarà a Crans-Montana. I messaggi di cordoglio e solidarietà del presidente Mattarella e della premier Meloni.
Mediafrequenza Attualità, cultura, sport, spettacolo