La donna sopravvisse ad Auschwitz diventando educatrice dei giovani sulla memoria dell’Olocausto

E’ morta all’età di 96 anni la sorellastra di Anna Frank Eva Schlosse, instancabile educatrice dei giovani sulla memoria dell’Olocausto che ha vissuto in adolescenza quando il paese fu invaso dai nazisti.
“Abbiamo avuto il privilegio e l’orgoglio di conoscerla e la ammiravamo profondamente”, hanno dichiarato su X Re Carlo III, che ha ballato con lei in occasione di un evento a Londra nel 2022, e sua moglie Camilla, patrona della sua fondazione Anne Frank Uk.
Nata a Vienna l’11 maggio 1929 Eva Schloss è stata co-fondatrice nel 1990 dell’importante fondazione finalizzata all’educazione dei giovani sull’Olocausto e alla lotta verso i pregiudizi .
La sua famiglia ebrea dovette fuggire prima in Belgio e poi ad Amsterdam, nei Paesi Bassi, stabilendosi di fronte alla casa di Anna Frank.
Coetanee le due bambine poterono vivere insieme l’età dei giochi fino al 1942 quando le rispettive famiglie furono costrette a nascondersi alle azioni di rastrellamento.
Ma per via del tradimento di un simpatizzante nazista la bambina e la sua famiglia composta dalla madre Elfriede, suo padre Erich e suo fratello furono inviati al campo di sterminio di Auschwitz nel maggio del 1944.
Poco dopo la liberazione avvenuta nel 1945, la giovane si trasferì a Londra per proseguire gli studi e incontrò Zvi Schloss, il suo futuro marito. Tornata ad Amsterdam sua madre sposò Otto Frank, papà Anna, anch’egli rimasto vedovo al suo ritorno da Auschwitz.
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