Dal sito del Ministero dell’Interno la procedura corretta di recupero

di Damiano Rulli
Da quando lo SPID è diventato a pagamento, l’unico modo gratuito per accedere ai siti istituzionali (INPS, siti dei Ministeri, dell’Agenzia delle Entrate, ecc.) è tramite l’applicazione CIEID, che opera in sincronia con la CIE.
Purtroppo, alcuni di noi hanno perso il PIN e il PUK per attivare la CIE e l’app CIEID.
Come recuperare questi preziosi codici senza dover tornare in Comune?
Prima di illustrarvi la procedura c’è un’importante precisazione da fare: in fase di richiesta della CIE è necessario aver fornito un numero di cellulare o un indirizzo e-mail; in caso contrario, non sarà possibile recuperare il PUK se non recandosi di persona in Comune.
Ecco la procedura come indicata sul sito del Ministero dell’Interno:
I cittadini che hanno fornito i propri contatti (e-mail e/o numero di cellulare) in fase di richiesta della CIE, possono recuperare il codice PUK direttamente dall’app CieID:
scarica o aggiorna l’ultima versione dell’app CieID su uno smartphone dotato di tecnologia NFC; accedi dal menù dell’app alla voce “Recupero PUK”; avvicina la CIE allo smartphone;
inserisci il numero di serie della tua CIE (riportato in alto a destra sulla Carta);
inserisci i contatti forniti al Comune o al Consolato in fase di richiesta;
per ragioni di sicurezza, dopo 48 ore dall’inserimento della richiesta di recupero PUK, riceverai una notifica via SMS o e-mail per completare la procedura e visualizzare il PUK.
È importante annotare con cura il codice PUK, necessario per impostare un nuovo codice PIN da utilizzare per accedere ai servizi online tramite la CIE.
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