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“SCHEGGE DI 66”, ESCE L’ALBUM D’ESORDIO DI JIMMY

Nato a Voghera il 16 Aprile 1998, Jimmy ha sempre avuto la musica nel sangue, un’inclinazione ereditata e alimentata dalla sua famiglia e dalla sua storia personale, intrisa di passione per i suoni e le composizioni che toccano l’anima, diventando messaggeri di emozioni profonde e universali.  Le sue release sono un ponte tra generazioni, un dialogo che va oltre le parole, invitando ad un’esperienza sensoriale che sfida i confini dei generi e delle classificazioni musicali, con l’obiettivo di unire le persone attraverso il potere trasformativo dell’arte.

Questo primo progetto full length, prodotto negli illustri Phaser Studios di Seveso (MB) da Lorenzo “Lor3n” Iavagnilio, è un viaggio emotivo attraverso i sentimenti nelle loro molteplici sfaccettature, dalle relazioni romantiche a quelle interpersonali, fino all’amore incondizionato che ci donano gli animali domestici; un album concettuale composto da 8 tracce che narrano altrettante storie di connessioni, desiderio, dolore e rinascita. Ogni brano è un capitolo di un racconto più ampio, la narrazione di un rapporto che si dipana dalla sua nascita al suo epilogo, offrendo al contempo una finestra sul futuro e sulle infinite possibilità che un cuore aperto ad amare ed essere amato sa offrire.

Dalla traccia iniziale “Solo Io“, un inno alla bellezza e all’unicità scritta da Corrado Catenacci, fino alla conclusiva “Via Amore Lasciati Emozionare“, un invito a non temere il rinnovarsi dei sentimenti, Jimmy si serve della sua arte per esplorare il cuore umano con una sincerità e una profondità disarmanti. Dall’amore quasi mitologico narrato in “Luna Piena” a quello non corrisposto della title track, passando per le sue dinamiche più giocose e spensierate di “Gioco” e “Bimba”, fino a quello totalizzante e disinteressato che ci regalano i nostri amici a quattro zampe, l’artista trasforma i battiti in note e il dolore in poesia, donando al pubblico una visione a tuttotondo sull’unicità e l’irripetibilità dei rapporti.

«Quest’opera – dichiara Jimmy – per me rappresenta un punto di arrivo e un punto di partenza: la soddisfazione di aver realizzato un disco è immensa, come è straordinaria l’emozione che ho provato quando ho avuto per la prima volta in mano la copia in formato CD. Si tratta di una storia e, come tutte le storie, ha un inizio e una fine, la quale però…apre le porte a nuove esperienze e…ad un nuovo progetto discografico già in lavorazione!»


Con “Schegge di 66”, Jimmy però non si limita a raccontare una storia ma infonde un messaggio di speranza e di coraggio. L’album è un monito, un promemoria che, nonostante le ferite che l’amore può causare, la capacità di emozionarsi e di amare di nuovo è una forza che tutti possediamo.

Il titolo dell’album, “Schegge di 66”, cela e racchiude una storia personale intensa e toccante, che l’artista ha scelto di condividere attraverso la sua musica. La traccia che dà il nome all’intero progetto, accompagnata dal videoclip ufficiale diretto da Fabrizio Vinci, si ispira infatti ad un episodio significativo vissuto dallo stesso Jimmy, una notte di eccessi che lo ha portato ad un risveglio in ospedale, un momento di svolta segnato da una profonda riflessione interiore. “Schegge di 66” fa riferimento alla sensazione lasciata dal miscuglio di alcol consumato quella sera dopo una delusione amorosa, simboleggiando non solo i 66cl delle bottiglie di birra, ma soprattutto le frammentazioni, le schegge emotive impresse nell’anima da un amore non corrisposto. Questo episodio, diventato catalizzatore creativo per Jimmy, riflette senza dubbio la vulnerabilità umana di fronte alle sfide emotive, ma anche e soprattutto il potere trasformativo della musica e dell’arte, capaci di convertire il dolore in espressione universale. Con la collaborazione di Duilio Maria Di Meglio, “Schegge di 66” diventa così un emblema dell’album, conducendo gli ascoltatori ad un viaggio nelle proprie profondità interiori, dove ogni canzone è un frammento di vita che, insieme, compone un mosaico di emozioni, speranze e rinascite.

In un mondo che spesso ci chiede di essere perfetti, Jimmy ci esorta ad accogliere, accettare e abbracciare le nostre imperfezioni, a trovare bellezza nel caos e a lasciarci guidare dal cuore senza paura. “Schegge di 66”, con grafiche e immagini curate dall’estro creativo di Antonella Verdino, è un manifesto di vita, un inno ai sentimenti puri e autentici in tutte le loro forme.

In questa suggestiva opera di 8 atti, Jimmy dimostra che la musica può ancora essere un potente veicolo di emozioni e riflessioni, un ponte tra le anime che unisce, anziché dividere. Con “Schegge di 66”, il cantautore pavese si afferma non solo come artista di talento ma come un abile narratore dell’anima e dei suoi motti più alti, che invita ciascuno di noi a scoprire e riscoprire la bellezza di amare ed essere amati.

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