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S.O.S PINI DI ROMA, NON FACCIAMOLI MORIRE ANCORA

È la cocciniglia l’insetto killer della devastante piaga. Un esperto risponde sulle modalità di intervento

di Damiano Rulli

La cocciniglia tartaruga secondo alcune fonti ha colpito circa l’ 80% dei pini della capitale inclusi quelli della stupenda pineta di Castel Fusano.

Da Roma Nord fino al litorale è una vera e propria emergenza.

Come debellarla?

Lo abbiamo chiesto a Roberto Coluzzi giardiniere professionista che da ben 30 anni quotidianamente ha a che fare con le piante ed i loro problemi come la cocciniglia tartaruga.

Roberto come mai si è arrivati a questo punto così drammatico?

Sembra che il problema della cocciniglia sia stato scoperto ora che la situazione si è fatta drammatica mentre è noto da tempo ma purtroppo è stato trascurato con le gravi conseguenze contro le quali ci troviamo oggi a combattere.

Perché sostieni che è noto da tempo?

Chi ha un giardino può confermare quanto sto dicendo. Chissà quante volte gli è capitato di vedere le siepi, piante e gli arbusti lucidi e appiccicosi segno evidente dell’attacco della famelica cocciniglia. Tale insetto infatti rilascia, dopo essersi nutrita della linfa della pianta attaccata, una melassa dove funghi e altri insetti come le formiche prolificano e dove la fuliggine o lo smog, nel caso dei pini nei centri abitati di città come Roma, si attaccano rendendo scure le foglie ed impedendo la fotosintesi vitale per le piante. Da qui la morte della pianta.

Come si può debellare la cocciniglia?

Per quanto riguarda le piante di casa se il problema è all’inizio si può provare con una soluzione di acqua e sapone di Marsiglia, ti rendi però conto che nel momento in cui il problema è più grave come quello dei pini di Roma bisogna agire in maniera più drastica.

Purtroppo i pini della nostra amata città sono stati lasciati nell’incuria più totale senza tenere conto dei vari maltrattamenti a cui sono sottoposti come inquinamento, lavori di scavo, mancate potature o fatte male come la capitozzatura. Tutto questo indebolisce enormemente l’albero.

Allo stato attuale delle cose come dicevo poco fa, si può intervenire solamente in maniera drastica con prodotti chimici.

In casa su siepi e arbusti direi olio minerale più confidor, prodotti che possono dare solamente persone con il patentino! Mi raccomando non lo fate da soli.

Altrimenti ci sono dei prodotti da dare con un siringone che entrano in circolo nella pianta.

Tutto questo ha un prezzo elevato che moltiplicato per i pini malati di Roma lascio a voi immaginare quanto può costare.

Per avere una consulenza da Roberto Coluzzi potete contattarlo nella sua pagina Facebook https://www.facebook.com/Giardinoamico-306886383087564/.

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