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LAO, MUSICA E IMMAGINI PER RACCONTARE UN PASSATO SOFFERTO

L’uscita del singolo “MA CHE NE SAI” accompagnata dall’omonimo videoclip con la partecipazione di Barbara Palombelli

Disponibile su Youtube il videoclip di “MA CHE NE SAI” , il primo singolo di LAO (Ladislao Liverani). Il brano scritto da Ladislao Liverani, parla di un trauma, il primo della sua vita, trauma sul quale l’Artista ha costruito poi la sua carriera artistica (Attore & Cantautore) dal quale si può dire siano sbocciati diversi fiori / passioni. Ma che ne sai è un ritorno al punto zero e lo fa dopo 20 anni (Bocciato nel 97/98) con un curriculum fatto di (fiction,cinema, televisione e cantautore).
Pensare che la bocciatura fu figlia di un giudizio forse troppo affrettato (Dislessia) e (iper creatività iper attività) fa forse ridere, oggi.

LAO toglie la maschera e lo fa attraverso la musica, (poco attivo sui social sulla sua vita privata non si sa nulla) e affronta la sua difficoltà nell’affrontare un “trauma psicologico” di questo tipo.
“Ho iniziato a portare le maschere molto presto, per dribblare gli eventuali scherni dei compagni di scuola, di vita.”
Perdere un anno così presto, così piccolo ti fa vivere tutto da persona diversa, ogni anno scolastico lo vivi come una finale dove se perdi perdi due volte se vinci non vinci niente anzi hai sempre perso e vivi con il terrore di sbagliare e forma una psicologia che in teoria tende al non buttarsi, al rischiare il meno possibile , quasi zero. Io ad un certo punto ho deciso di capovolgere l’avversario
(Me e la mia vergogna timidezza) come fa un fighter di MMA e ribaltare la sottomissione che mi stava soffocando. Ho preso da stimolo e la dislessia l’ho trasformata in una ricerca corretta di comunicazione iniziando con il teatro e il forestale rap per allenamento, e la creatività che mi era compagna nel inventare plausibili scuse per non toccare argomento SCUOLA BOCCIATURA usando maschere su maschere che Pirandello spostati (Debutto in teatro proprio con Pirandello in “ L’uomo la bestia e la virtù “ regia Ennio Coltorti nel ruolo dello studente).

Nel video-clip anzi movie-clip racconta quanto accaduto, attraverso un sogno/incubo una tacita confessione che avviene per connessione/compartecipazione emotiva con la fidanzata del video (Alma Noce) senza parole, senza un racconto vis-à-vis, è tutto onirico, un non detto raccontato alla persona più vicina a lui.
Ma che ne sai è una presa di posizione verso tutti coloro che giudicano senza conoscere la vita di chi hanno davanti o affianco ed è un modo di dire Romano “Ma che ne sai” per spronare ad indagare sulle persone e non solo.

Un attesa ventennale per togliersi un sassolino dalla scarpa.
Una breaking news di Barbara Palombelli introduce il video clip, al video in cui partecipa anche la giovanissima e talentuossissima Alma Noce (gli anni più belli).
Tutto o quasi può diventare cinema dipende dalla prospettiva con la quale vogliamo vedere e raccontare.
LAO è un artista moderno, in stile anglosassone (Ladislao Liverani) ha recitato (Rex8, Coliandro2, La Danza Nera) , lavorato in Tv a fianco di Barbara Palombelli, produce cortometraggi.
Due anni fa incontra Antonio Grifoni cantautore italo americano ed in sordina da tutti e da tutto si è avvicinato per passione e per esigenza al mondo musica.
Introdotto nel mondo della musica, cerca subito di avvicinarlo a quello cinematografico usando la musica, le parole come spunto per descrivere delle immagini e realizzare un movie-clip più che un video-clip.

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