Molti italiani non rinunciano alle vacanze avvalendosi dei pagamenti dilazionato. Il Codacons solleva la questione etica del consumo consapevole

Prestiti, finanziamenti e formule che consentono di rinviare nel tempo il pagamento fanno esplodere il fenomeno delle ‘ferie a debito’. La denuncia proviene dal Codacons (Coordinamento delle Associazioni per la Difesa dell’Ambiente e dei Diritti degli Utenti e dei Consumatori), che solleva la questione dei rischi legati alla facilità con cui è possibile ricorrere al credito per finanziare il tempo libero.
“il rischio è quello di trasformare una spesa legata a pochi giorni di vacanza in un impegno economico destinato a protrarsi per molti mesi, o anni, andando a sommarsi alle altre uscite che gravano sui bilanci familiari” spiega l’associazione che sottolinea la crescente familiarità dei consumatori con la cultura dell’acquisto dilazionato.
Ma per il Codacons l’elemento cruciale sono le offerte che pongono in primo piano la convenienza della rata mensile, l’apparente agevolazione che dovrà poi fare i contisi con le ricadute del costo complessivo delle operazioni, la durata del finanziamento, interessi e oneri compresi.
Il Codacons raccomanda misure preventive ai consumatori e chiede infine Banca d’Italia di vigilare sulla trasparenza e sulla correttezza delle offerte di finanziamenti e prestiti e all’Antitrust la verifica sistematica delle eventuali scorrettezze in tema di messaggi pubblicitari e modalità di pagamento per accrescere nel consumatore la cultura dell’acquisto consapevole.
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